Eventi di protoni solari (SPE) e calo della frequenza
Gli eventi di protoni solari (SPE, solar proton events) sono emissioni di protoni energetici dal Sole che – a differenza dei raggi X – penetrano nella parte inferiore dello strato D (circa 50–60 km) e la ionizzano soprattutto nelle regioni polari, dove il campo magnetico non riesce a deviarli.
Gli eventi di protoni solari (SPE, solar proton events) sono emissioni di protoni energetici dal Sole che – a differenza dei raggi X – penetrano nella parte inferiore dello strato D (circa 50–60 km) e la ionizzano soprattutto nelle regioni polari, dove il campo magnetico non riesce a deviarli.
Questa ionizzazione aggiuntiva nello strato inferiore della cavità agisce sulla RS in senso opposto ai brillamenti a raggi X: la frequenza della RS diminuisce, nell'ordine di ~3–4 % Singh 2014Satori 2016. Il calo riflette la variazione del profilo di conduttività della cavità al suo margine inferiore e le caratteristiche di perdita della ionosfera polare durante l'evento.
Il segno opposto della risposta (raggi X → aumento, protoni → calo) ha un valore diagnostico: dal comportamento della frequenza della RS si può dedurre quale tipo di perturbazione solare è in corso. La presenza simultanea dei due fenomeni durante i grandi brillamenti può compensarne in parte i contributi.
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Fonti
- Satori2016Sátori, G., et al. (2016). Effects of Energetic Solar Emissions on the Earth–Ionosphere Cavity of Schumann Resonances. Surveys in Geophysics, 37, 757–789.Apri la fonte
- Singh2014Singh, B., et al. (2014). X-rays and solar proton event induced changes in the first mode Schumann resonance frequency observed at a low latitude station Agra, India. J. Atmos. Sol.-Terr. Phys.Apri la fonte