Variazione stagionale dei parametri di risonanza
Oltre al ciclo giornaliero, la risonanza mostra anche una variazione annuale (stagionale). Questa riflette lo spostamento del baricentro dell'attività temporalesca globale tra l'emisfero nord e quello sud a seconda della stagione: l'attività temporalesca segue il movimento stagionale della zona di massimo riscaldamento solare e della convezione a esso associata.
Oltre al ciclo giornaliero, la risonanza mostra anche una variazione annuale (stagionale). Questa riflette lo spostamento del baricentro dell'attività temporalesca globale tra l'emisfero nord e quello sud a seconda della stagione: l'attività temporalesca segue il movimento stagionale della zona di massimo riscaldamento solare e della convezione a esso associata.
La ridistribuzione stagionale delle sorgenti modifica i contributi relativi dei tre camini e la geografia complessiva dell'attività, e ciò si riflette sia sull'ampiezza sia sulla posizione dei picchi di frequenza. Poiché la frequenza osservata dipende dalla distanza sorgente–osservatore (vedi #45), se il baricentro dell'attività si avvicina o si allontana dalla stazione cambiano anche i parametri di frequenza misurati. La variazione stagionale offre così un'ulteriore finestra indipendente sulla dinamica globale dei fulmini Satori 2024.
Parole chiave
Fonti
- Satori2024Sátori, G., et al. (2024). How Do Schumann Resonance Frequency Changes in the Vertical Electric Field Component Reflect Global Lightning Dynamics at Different Time Scales? J. Geophys. Res. Atmospheres.Apri la fonte