Rilevamento globale dei TLE con la risonanza di Schumann
Poiché il Q-burst è strettamente legato a una scarica positiva energetica, spesso accompagnata da uno sprite (vedi #66), le caratteristiche spettrali della risonanza di Schumann e dei singoli Q-burst si possono usare per il rilevamento globale dei TLE – e con un numero sorprendentemente piccolo di stazioni di misura.
Poiché il Q-burst è strettamente legato a una scarica positiva energetica, spesso accompagnata da uno sprite (vedi #66), le caratteristiche spettrali della risonanza di Schumann e dei singoli Q-burst si possono usare per il rilevamento globale dei TLE – e con un numero sorprendentemente piccolo di stazioni di misura. Guha 2017
Il vantaggio della banda ELF è l'attenuazione molto bassa delle onde nella cavità Terra–ionosfera: il segnale di una scarica energetica si propaga su tutto il pianeta, quindi anche pochi ricevitori ben distribuiti coprono l'attività globale. La chiave è la precisa sincronizzazione temporale tramite GPS: grazie a marcature temporali sincronizzate si possono confrontare i tempi di arrivo dell'impulso alle diverse stazioni e localizzare la sorgente (vedi #70). Guha 2017
Questo approccio ribalta il modo abituale di vedere i Q-burst. Per stimare i parametri modali del fondo i Q-burst sono un disturbo e vengono rimossi (vedi #64, cluster E); per il rilevamento dei TLE, al contrario, sono proprio loro il segnale utile. Lo stesso evento è quindi, a seconda del punto di vista, «rumore» da filtrare oppure «segnale» che porta informazioni sulle scariche temporalesche più potenti del pianeta.
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Fonti
- Guha2017Guha, A., et al. (2017). Aliasing of the Schumann resonance background signal by sprite-associated Q-bursts. J. Atmos. Sol.-Terr. Phys.Apri la fonte