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Tema 64/100🔬 Scienza / fatto

Q-burst: transienti ELF energetici

I Q-burst sono transienti brevi e di grande ampiezza nella banda ELF, che compaiono in modo irregolare sul fondo quasi continuo della risonanza di Schumann.

I Q-burst sono transienti brevi e di grande ampiezza nella banda ELF, che compaiono in modo irregolare sul fondo quasi continuo della risonanza di Schumann. Mentre il fondo nasce dalla somma statistica di moltissime scariche di fulmini da tutto il pianeta, un singolo Q-burst è eccitato da una sola scarica particolarmente energetica – tipicamente una scarica positiva nube–suolo (positive cloud-to-ground). Ogawa 1967Guha 2017

I Q-burst furono descritti da Ogawa et al. (1967) e hanno dato il nome a un'intera classe di fenomeni. La loro ampiezza supera nettamente il livello del fondo, quindi nella registrazione appaiono come impulsi netti e isolati. È proprio questo legame univoco con una singola scarica sorgente a renderli uno strumento prezioso: a differenza del fondo, che «sfuma» i contributi di molti temporali, un Q-burst porta informazioni su un singolo evento concreto e si può usare per localizzarlo e per studiare i fenomeni che lo accompagnano (vedi #66).

Per l'analisi dei parametri modali del fondo, però, i Q-burst sono un disturbo: la loro grande ampiezza distorce le stime delle frequenze e dei fattori Q. Per questo vengono rimossi dalle serie temporali con un filtro mediano (soglia tipica dell'ordine di ~16 CSD – vedi cluster E), così che i grandi impulsi non falsino la statistica del fondo.

Parole chiave

transienti ELFQ-burstTLEspriteelvesscarica positiva

Fonti

  • Guha2017Guha, A., et al. (2017). Aliasing of the Schumann resonance background signal by sprite-associated Q-bursts. J. Atmos. Sol.-Terr. Phys.Apri la fonte
  • Ogawa1967Ogawa, T., et al. (1967). Schumann resonances and worldwide thunderstorm activity (Q-bursts). J. Geomagn. Geoelectr.